In occasione del 97°anno della Baistrocchi, lo spettacolo che andrà in scena il 30 dicembre 2009 avrà per titolo... La Venere coi baffi...
La rivista nasce da un’idea di Piero Rossi che ha voluto, anziché cucire insieme tanti scketch di diversa natura, costruire un sottilissimo filo conduttore che costituisce la trama dello spettacolo. A tenere le redini di questa impostazione è una vecchia signora l’Erminia forse cassiera e/o guardarobiera che sa tutto, vede tutto e commenta, magari a vanvera... ma lo farà! Il tutto si svolge all’Arcanciel... che è un night club con terrazza sul mare tipo anni ‘60 e che diventa veranda e giardino d’inverno nella cattiva stagione. L’importante è non chiudere mai. La nostra Erminia forse... è una vecchia soubrette... ma non è chiaro. Del suo locale dice: lo hanno chiamato Arcanciel per dargli un tocco di classe internazionale... l’avevano aperto come Arcobaleno ma tutti i goliardi genovesi che lo frequentavano continuavano a chiamarlo “Orcobelino” per cui si è dovuto cambiare il nome. Come tutti i night che si rispettano, anche l’Arcanciel ha il suo corpo di ballo, l’orchestrina, la vedette e tanti sono i personaggi che frequentano il locale e innumerevoli i racconti, a volte anche piccanti, che la nostra amica Erminia farà sui vizi e le virtù di nomi famosi dal secolo scorso a tutt’oggi. Le bellissime scene, i costumi sfarzosi e le musiche accattivanti, condurrano il pubblico nel mondo dei sogni e dei ricordi di gioventù e, statene certi, il Can Can alla fine... qualunque cosa accada!
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