Niente sesso, siamo inglesi
Niente sesso, siamo inglesi

Niente sesso, siamo inglesi

TKC The Kitchen Company
Dal 20 Aprile

di Antony Marriott e Allistar Foot
scene di Silvia Koubek
regia di Massimo Chiesa

Niente sesso, siamo inglesi è una scatenata farsa che debuttò a Londra nel 1971. Rappresentato ininterrottamente nel West End fino al 1987 con il record di 6.761 recite consecutive, è tra i più duraturi successi nella storia del moderno teatro inglese. Nel 1973 Cliff Owen ne diresse anche una divertente trasposizione cinematografica, e lo stesso anno in Italia la commedia fu portata in scena, per tre stagioni consecutive, da Jonny Dorelli, Paolo Panelli, Bice Valori e Alida Chelli nella fortunata edizione di Garinei & Giovannini, ripresa poi nel 1990 con la partecipazione di Gianfranco D’Angelo. Uno stimato direttore di banca e la giovane consorte ricevono un pacco contenente materiale non desiderato e piuttosto “scottante”. Cercando di liberarsene in ogni modo, senza grandi risultati e con l’aggravante dell’arrivo in casa loro di sette personaggi che complicano ulteriormente le cose, innescano un’esilarante serie di fraintendimenti ed equivoci che coinvolge, a partire dalla famiglia del protagonista, l’intera piccola comunità urbana.

Da vedere perché: Niente sesso, siamo inglesi è una macchina comica perfetta, un meccanismo ad orologeria preciso costruito su serrati scambi di battute, campanelli che suonano in continuazione, porte che si aprono e si chiudono, personaggi che si trovano e si perdono, in una società più preoccupata della reputazione che della sostanza.