Dante Giotto e l’Amore
Dante Giotto e l’Amore

29 -30 marzo

Dante Giotto e l’Amore

Vittorio Sgarbi

di Vittorio Sgarbi
musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino violino, viola, oud, elettronica
da un’idea di Sabrina Colle
video di Elide Blind e Simone Tacconelli
progetto grafico Domenico Giovannini

Vittorio Sgarbi ha esordito al Festival La Versiliana nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, con sorprendenti salti temporali ha condotto il pubblico in un percorso illuminante dentro le viscere artistiche e sociali del Merisi. Tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, il pubblico ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha sperimentato l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca, esperienza rinnovata nei sequel degli altrettanto fortunati “Michelangelo” (Stag.2017/18), “Leonardo” (Stag.2018/19) e “Raffaello (Stag.2019/20).

Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi.

Il quinto spettacolo su cui verte la nuova indagine del Vittorio “Nazionale” segna un sorprendente cambio di rotta, e raddoppiando i protagonisti mette al centro la figura di DANTE ALIGHIERI (Firenze 1265 / Ravenna 1321) in relazione paritetica con il coevo GIOTTO DI BONDONE (Colle di Vespignano 1267 / Firenze 1337).

Dante e Giotto sono entrambi eminenti attori di una nuova raffigurazione culturale, le loro opere hanno condizionato i modelli stilistici a seguire, influenzato canoni filosofici, sociali e spirituali del tempo, giungendo a noi come imprescindibili fondamenti di cui facciamo quotidianamente esperienza.